Peso Equipaggiamento

Peso Equipaggiamento

Quando si prepara l’equipaggiamento per una gara il passo finale (prima di infilare tutto nella borsa) dovrebbe essere questo:

  1. salire (in mutande) su una bilancia, annotare il proprio peso (PP=Peso Persona);
  2. vestirsi di tutto l’equipaggiamento (compresa l’asg, tutti i pallini che si intendono portare, la batteria, l’acqua nel camelbak e nelle borracce, gli anfibi, la mimetica, lo zaino già caricato se lo si vuole portare: TUTTO!) e risalire sulla bilancia, annotare il peso (PE = Peso da Equipaggiato);
  3. ora, PEPP = E (peso dell’Equipaggiamento);
  4. fare il rapporto E/PP (ovvero peso dell’equipaggiamento rispetto al proprio) e valutarlo rispetto a questa tabella e alla conoscenza delle proprie capacità fisiche (esempio: io peso circa 70 chili e non ho problemi fisici a parte un pò di panzetta). Per chi non avesse dimestichezza con la matematica, i primi due decimali equivalgono ai punti percentuali (es. 0,25 = 25%; 0,1256 = 12,56%; 0,063 = 6,3% eccetera).

Tra 0% e 5%: Peso Trascurabile

(Nell’esempio: tra 0 kg e 3,5 kg)

E’ più o meno il peso dei vestiti che ci portiamo addosso ogni giorno: siamo abituati a questo peso e potremmo portarlo in qualsiasi situazione, per esempio affrontando una corsa di resistenza.
E’ molto improbabile che il peso per una giocata sia in questa fascia: solo l’asg senza caricatori e batteria di solito pesa almeno 2 chili e mezzo, gli anfibi dovrebbero fare almeno un chilo (facilmente di più) …

Tra 5% e 10%: Peso Leggero

(Nell’esempio: tra 3.5 kg e 7 kg)

E’ più o meno il peso di Asg con pochi caricatori e 1 batteria, 2000 pallini, gli anfibi, la mimetica estiva e le protezioni. Probabilmente la prima volta che abbiamo giocato a softair avevamo addosso questo peso. A una persona in condizioni fisiche di buona salute questo peso permette la stessa agilità che ha in condizioni di peso nullo, la resistenza agli sforzi di lunga durata invece è leggermente inferiore e può essere ulteriormente ridotta da: salita, elevata altitudine, mancanza di sonno, pioggia eccetera.
Con un po’ di fortuna è possibile includere in questo peso anche un tattico piccolo (il chest rig per esempio) con qualche snack, mezzo litro d’acqua, materiale per la giocata (radio, batterie e pallini di scorta) oppure vestiti più pesanti. Questo è l’equipaggiamento adottato da molti giocatori per le “tranquille” giocate domenicali.

Tra 10% e 15%: Peso Normale

(Nell’esempio: tra 7 kg e 10.5 kg)

E’ più o meno il peso di ASG con 4-5 caricatori, batterie e pallini in abbondanza, 2-3 litri d’acqua, goretex, anfibi, protezioni e materiale vario (radio, bussole, gps, cartine, snack, etc.).
Di solito è il peso che porto ad una 6-7 ore domenicale tipo campionato FIGT.
Con questo peso addosso l’agilità è diminuita rispetto alla condizione di peso nullo: è più difficile fare scatti e alzarsi improvvisamente, è più facile inciampare. La resistenza è molto diversa e in particolare gli scatti e le salite danno quasi automaticamente il fiatone e alto ritmo cardiaco. Se lo sforzo è prolungato diventa necessario bere e mangiare qualcosa.
Per riuscire a giocare in maniera ottimale con questo peso addosso è necessario allenarsi un po’: all’inizio io consiglio di rimanere più vicini possibile al 10% e alzare il peso di mezzo chilo alla volta.

Tra 15% e 20%: Peso Elevato

(Nell’esempio: tra 10.5 kg e 14 kg)

E’ più o meno il peso di tutto il materiale elencato in Peso Normale più uno zainetto (o altra soluzione tipo buttpack, tattico enorme, etc.) con vestiti pesanti per la notte, acqua e cibo in più, ricambio di maglietta e calze, materiale vario per la giocata (kit medico, teli mimetici, etc.).
Di solito è il peso che porto a una 24h non invernale o per un trekking fino a 5 giorni. Trovo molto utile giocare con questo peso anche le domeniche “tranquille”: permette di allenarsi senza troppi rischi.
Con questo peso addosso valgono tutti i problemi elencati per il Peso Normale, in più possono capitare le seguenti cose:

  • la massima velocità nello scatto è parecchio ridotta rispetto alle condizioni di peso nullo;
  • diventa difficile saltare lontano o in alto;
  • diventa difficile fermarsi nella corsa;
  • con uno sforzo prolungato possono arrivare dolori muscolari e crampi.

Quando si è indossato per lungo tempo lo zaino un fatto molto caratteristico è che se lo si toglie improvvisamente gli scatti, i salti e altre attività di agilità sembrano molto più facili. Alcuni dicono “sembra quasi di volare”. In realtà la velocità a cui si compiono queste azioni è quella normale per il peso che si sta indossando e l’effetto è soprattutto psicologico.

Tra 20% e 25%: Peso Impegnativo

(Nell’esempio: tra 14 kg e 17.5 kg)

E’ più o meno il peso di tutto il materiale elencato in Peso normale con in più uno zaino medio (tra i 30 e i 45 litri) riempito di vestiti pesanti per la notte o sacco a pelo, fornelletto e cibo per 2-3 giorni, ricambi di vestiti per 2-3 giorni, 2-3 litri d’acqua in più e/o materiale vario per giocate (kit medico, teli mimetici, etc.).
E’ il peso che prevedo di portare ad una 24h invernale, ad una 42h non invernale (o ad un trekking in cui ti tocca alleggerire lo zaino di qualcuno che non ce la fà). Portarsi addosso tutto questo materiale in modo che sia comodo da utilizzare può essere in sè stesso un problema non semplice: io cerco di fare molte prove e di usare tattici e zaini che conosco bene avendoli utilizzati molte volte.
Con questo peso addosso correre diventa difficile e molto faticoso, le salite vanno affrontate con calma lasciando che i battiti aumentino in modo regolare, le suole degli scarponi sono sottoposte ad uno stress elevato e per evitare cadute o rotture nel lungo periodo devono essere di buona qualità. Diventa necessario bere più acqua del normale per compensare la sudorazione elevata e la fatica può rendere più difficile fare ragionamenti complessi. La velocità fuori dai sentieri è molto ridotta, invece sui sentieri in piano è pressapoco la stessa che si tiene camminando in condizioni normali.
Per affrontare questi pesi è molto consigliato allenarsi.

Tra 25% e 30%: Peso Molto Impegnativo

(Nell’esempio: tra 17.5 kg e 21 kg)

E’ più o meno il peso dell’equipaggiamento elencato per Peso Impegnativo a cui si aggiunge un’altra asg oppure una tenda da campeggio. Può anche essere il peso di uno zaino da trekking particolarmente impegnativo.
Forse è possibile raggiungere questi pesi ad una 24h in controinterdizione nel caso in cui si debba trasportare il materiale per allestire un obbiettivo o un campo tende, io sconsiglio comunque di affrontare una giocata a softair con questo peso addosso.
Valgono tutti i problemi elencati per il Peso Impegnativo e per il Peso Elevato a cui nel caso di sforzo prolungato si possono aggiungere cali improvvisi di zuccheri, basso afflusso di sangue al cervello (con conseguente “instupidimento”), logorio della schiena che può portare a problemi con l’età.
Per affrontare questi pesi ci vuole allenamento e una valida motivazione (tipo essere pagati per farlo).

Tra 30% e 33%: Peso Estremo

(Nell’esempio: tra 21 kg e 23 kg)

Io considero questi pesi il limite che una persona può portare su di sè conservando la sua autonomia: riesce a camminare e ad alzarsi in piedi caricandosi il peso senza bisogno di aiuto. Naturalmente la sua agilità è quasi azzerata e la fatica subentra quasi immediatamente.
Non riesco a pensare ad un motivo per cui qualcuno dovrebbe affrontare una manifestazione di softair con questo peso addosso se non per brevi periodi.
Per affrontare questi pesi ci vuole allenamento, abitudine alla sofferenza e una forte motivazione (tipo essere pagati bene per farlo o sapere che se non lo fai verrai ucciso).

Oltre 33%: Peso Insopportabile

(Nell’esempio: oltre 23 kg)

Tra le altre cose è il peso di una lavatrice o di un’altra persona.
Con questo peso addosso è quasi impossibile anche solo correre, camminare a lungo comporta un grande surplus di fatica e (supponendo che la maggior parte del peso sia in uno zaino sulla schiena) a lungo termine dolori e infortuni sono quasi garantiti. Una persona non allenata può sopportare questi pesi solo per brevi periodi, per portarli facendo un’attività atletica occorre un allenamento particolare, prolungato e intenso e un fisico in ottime condizioni.

Lele McRae